“Fly Bird” – Jade Marie Patek (2018)

Parlarvi di questo EP d’esordio di questa artista texana è una scusa, nel senso che questo è unico album finora uscito e nonostante sia uscito da ormai 3 anni solo da poco mi sono avvicinato alle sonorità di questa ragazza. Stavo vagando nei suoni alla ricerca di qualcosa di nuovo, che mi colpisse e mi sono imbattuto nel suo nuovo singolo uscito nel 2020, Dancing With The Devil e mi sono detto : wow! ma chi è questa artista! Un pezzo dall’anima rock blues quasi southern, quel riff sporco e trascinato e la voce così piena ed intensa : irresistibile. Un pezzo davvero splendido (che spero a breve farà parte di un album) che mi ha spinto a cercare e a saperne di più. Ho trovato dei video in cui in questo anno tormentato, ha cantato in streaming su Facebook nella pagina chiamata ironicamente Sequestred Songwriters dove tantissimi artisti ogni lunedì sera interpretano a turno un brano dell’artista della serata, si va dai classici country ai Rolling Stones, Elton John, insomma i generi più disparati. Ma la voce di Jade Marie Patek è un gioiello, una medicina per l’anima così dolce ma forte e intensa. Ecco dopo aver scoperto che aveva solo questo EP, Fly Bird, uscito ufficialmente a suo nome nel 2018, mi sono detto devo ascoltarlo e parlarvene. Jade Marie Patek può tranquillamente essere annoverata per quel che mi riguarda fra le migliori artiste country (ma non solo) migliori che il Texas abbia prodotto negli ultimi anni. E’ si country, essendo texana le sue influenze sono il country classico ma il suo sound è annaffiato anche con il rock di Tom Petty, della Allman Brothers Band e il soul. Una miscela davvero piacevole e a tratti esplosiva, ascoltatevi la prima traccia Dead Flowers e provate a stare fermi,  riff indiavolato e armonica, una voce che vorresti non smettesse mai di cantare, un bellissimo pezzo oscillante fra il rock del sud e il blues, bellissimo! Con il secondo pezzo, Damn The Rain, si rallenta e i lidi sono quelli corroboranti e salutari della ballata country, malinconica ed intensa. Il violino gli regala quell’aura di tristezza che non esce più dagli speaker e la dannata pioggia , che ha rovinato la giornata che ha ispirato questo pezzo, ha invece causato un pezzo splendido. C’è spazio per il country con una spruzzata di sentimento rock and roll anni ’50 di Love’s To Blame, un sapore vintage, ma è sempre la voce che ci guida sulla pista da ballo di un saloon polveroso, bella e divertente. Si rallenta ancora come su di un ottovolante con la successiva Drive, una splendida ballata country rock che è la vetrina perfetta per la voce splendida di Jade Marie, un pezzo con un arrangiamento e un suono pressoché perfetto, la chitarra sullo sfondo è incastonata alla perfezione. Nonostante le influenze rock che piacciono moltissimo, è quando la Patek tocca le rive del country più vero che sfodera i pezzi più intensi e Calling My Name è un’altra ballata intensa e sentita che la sua voce sembra fatta per raccontare storie e tenere incollato il pubblico alle casse. Il bellissimo EP si chiude con la title track una canzone fra la ballata rock e country, ma è la sua voce a fare sempre la differenza mentre ci racconta un testo di speranza che pare scritto per questo anno difficile nonostante sia più vecchio, ci ricorda che anche nei tempi più bui dobbiamo sempre essere positivi e credere che il peggio passerà e riusciremo a volare via come un uccello. Un Ep davvero splendido che però è solo l’antipasto perchè i successivi brani usciti come singoli sono ancora meglio, un’evoluzione anche nelle influenze, rock e blues, la voce sempre stupenda ma ascoltatevi la cover di Soulshine della Allman Brothers Band e ditemi che non è da ascoltare a ripetizione! Non vediamo l’ora di ascoltare quello che di nuovo ci regalerà nei prossimi mesi e nei prossimi anni, nel frattempo gustatevi questo disco ne vale davvero la pena, se poi avete i social media o i servizi streaming beh il mio consiglio è quello di seguirla se amate le belle voci e il talento vero, quello indipendente che in Texas si sa è facile da trovare. Lunga vita al Texas e alla musica di qualità.

Buon ascolto,

Trex Willer

(potete trovare la versione inglese di questo articolo nel blog a questo link : https://trexroads.altervista.org/fly-bird-jade-marie-patek-2018-english/ )